Fondazione Amilcare – 10 anni progetto ADOC

ADOC è qualcosa di stupendo. Adolescenti che subiscono forti abusi di ogni genere, che non hanno la possibilità di vivere un percorso sano con i genitori, che hanno smesso di credere nella bontà dell’Uomo e dell’adulto, trovano nella fondazione Amilcare uno spazio dove potersi rigenerare. In ADOC è il giovane che sceglie dove andare a vivere senza più dover essere forzato a sentirsi in obbligo verso tutti e tutto. Lì può cercare, trovare e iniziare un suo percorso personale, protetto e ascoltato. in ADOC, è il giovane ad arredare la sua casa, a gestirla e scegliere quando uscire e quando rientrare, a decidere se acquistare 100 kinder o 1kg di frutta. Si crea così una responsabilità sana, seguita da due educatori che stanno con l’adolescente per 8 ore alla settimana. E per il resto del tempo, sono sempre raggiungibili per telefono, anche alle 3 di notte.

Per maggiori informazioni, andate qui: http://www.amilcare.ch/strutture/equipe-adoc/
FB: https://www.facebook.com/FondazioneAmilcarePagina/?fref=ts

Radio Gwendalyn è stata invitata a partecipare all’anniversario dei dieci anni del progetto ADOC della Fondazione Amilcare: due giorni in cui amici, educatori, famiglie e giovani hanno tirato le somme di una decade, da quando nel 2006 è stato deciso un capovolgimento di un paradigma che impediva una intrinseca soluzione e cambiamento ai percorsi difficili di molti adolescenti.

10 anni dopo, fuori dalla Casa del Popolo a Bellinzona, Raffaele Mattei sorseggia un bicchiere di vino bianco e fa qualche tiro dalla sua sigaretta elettronica, visibilmente emozionato ma allo stesso tempo felice di vedere gli effetti di 30 anni di impegno dalla fondazione di Amilcare. Ad un tratto, si ferma un autopostale davanti al ristorante e scende l’autista, sui 30 anni massimo, si avvicina a Raffaele, lo saluta con un sorriso immenso e si abbracciano per dei minuti. Non lo vedeva da 10 anni. Ed era uno dei primi che entrò in adoc.

Questa è la prova di ogni successo. Una visita inaspettata dopo tanto tempo, ad un insegnante, un educatore, un maestro, un genitore, dicendo “grazie per quello che hai fatto per me”.
E così si riparte, aprendo la porta ad altri giovani e dicendo a loro “tu sei importante, io ti ascolto, e facciamo questo percorso insieme”.

Durante la domenica, ci siamo invece appostati allo spazio ADO con un piccola residenza radiofonica. Abbiamo creato un primo tentativo di “Bedroom Radio”. Ma non diciamo di più. Ogni cosa a suo tempo…

il tutto a cura di
Chiara, Alan, Nigel, Maffe e Gio (Radio Gwen).

un particolare ringraziamento alla Fondazione Amilcare >>> Fondazione Amlicare


(musica intro e outro del podcast: Magick Trick, “I held the ring”, Empty Cellar Records)