I Vermillion vengono direttamente da Treviso (I), che magari qualcuno conosce perchè è passato a vedere qualche concerto al New Age. Personalmente, (io Alan), avevo visto lì i Porcupine Tree nel 2006 credo, dovendo poi forzatamente dormire nella stazione del treno a novembre, nela sala d'attesa insieme ad una coppia di indiani e un gruppetto di prostitute nigeriane che cantavano e si lavavano senza troppo pudore. Ahimè cosa si fa per vedere certi gruppi...
Abbiamo fatto due chiacchiere su alcuni temi improvvisati insieme a Dug dei Pussywarmers e Naca il Boss delle feste a Lugano. Interessante è stato scoprire la vena poetica della cantante contrapposta alle aspirazioni necrofili del bassista, suo fidanzato tra l'altro...
Sempre convinto che abbiano forti influenze da Tom Waits e i Cardigans, i Vermillion sono davvero molto bravi: durante i loro live, è fantastico essere sorpresi, dopo che magari la cantante ha un po' espresso la sua tristezza per aver rotto la sua chitarra 30 minuti prima del concerto, dal chitarrista posseduto da demoni stra-fatti di ecstasy. Stesso vale, senza le esibizioni epilettiche, dei loro pezzi che volentieri si ascoltano in radio, facendoti dire "e questi chi sono? me li segni che poi me li scaric... me li compro?"
Il gruppo si compone in:
- Anna: guitar & vox
- Nenee: bass
- Caio: drums
- Krano: fuzz & slide guitar
- Driver: volante
Qui la prima parte dell''intervista (scusate per lo strano brusio):
Ad un certo punto arriva il Driver, che ha detto pure la sua, orgoglioso del suo tatuaggio di un verso di Waits:
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Aspettando la seconda parte del concerto, qui di seguito potete farvi accompagnare durante il lavoro, con la prima:
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And least but not last, un pezzo del loro ultimo album della Alien Snatch records:
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Miss my Gun
INFO
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Post-Humour
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(i Vermilion Sands)

