D'accordo, d'accordo sto un po' esagerando per motivi narrativi, ma neanche piu' di quel tanto. Altrimenti cosa dire? In realta' sono arrivato solo due giorni fa e non ho ancora tanto avuto il tempo di rendermi conto di essere qui. Ieri ho fatto un giro della citta', ho visto un pinnacolo in lontananza e ho camminato vicino ad una residenza bianca con un grande giardino ed un gruppuscolo di curiosi che si fotografava vicendevolmente. Mai che la gente si faccia gli affari propri. Una cosa che posso dire, pero', e' che mi sembra che questa citta' soffra di sdoppiamento della personalita'. Ho sempre pensato che le citta', in generale, si potessero classificare in amichevoli e ostili, ed e' una cosa di cui solitamente ti accorgi subito: Mosca ostile, St. Pietroburgo amichevole, Ginevra ostile, Zurigo amichevole e via dicendo. Non e' solo una questione di persone, e' la citta' di per se, il suo modo di accoglierti, la sua struttura, il suo movimento collettivo... ecco, invece washington mi e' sembrata capace del meglio come del peggio. Sto parlando di sensazioni a pelle, naturalmente, ma... Voila', questo e' quanto. Ora si continua con la ricerca di un appartamento.
... non ho neanche una foto da mettere, che disastro!
