Non lo capirò mai. È un pò come The Cube: ti puoi scervellare quanto vuoi, scartavetrare l'appendice pelvica all'eccesso, ma non ne verrai mai a capo. Come si fa ad incazzarsi del centro asilanti a Chiasso, prendendosela con gli asilanti stessi? E un po' come dare ai disoccupati la colpa della disoccupazione. E in effetti in Ticino siamo maestri in questa arte sopraffina e atavica del dare colpe sbagliate a problemi reali.
C'é traffico: raddoppiamo in San Gottardo. Sodomizziamo i frontalieri. Prendiamocela pure con il tempo. Ma pensare seriamente che il problema sia piuttosto che prendiamo la macchina pure per andare al cesso no, decisamente é troppo. Aumenta lo scazzo scolastico? Ma é chiaro: i giovani non hanno più rispetto, sono per metà slavi, e il resto portoghesi. E inoltre pensano solo a filmare le gangbang con l'iPhone per poi metterle in YouTube. Rendersi conto che il tasso di insegnanti per allievo sia passato dall' 1/15 all' 1/25, che le punizioni corporali erano la norma, che a furia di tagli, della scuola non gliene frega più niente a nessuno no. Troppo lavoro. "Che minchia me ne fotte a me, tanto c'ho il Diesel".
Tornando al centro asilanti di Chiasso, le osservazioni sono parecchie, riempirebbero intellettualmente almeno due edizioni del Mattino della Domenica e mezza del Caffè. Ma la cosa che da sempre mi meraviglia, facendo astrazione del resto, della retorica, della politica, é il legame di causalità distorta che si é venuto a creare. Seguendo la logica degli avvenimenti socioeconomici, viviamo in un sistema fondato sullo sfruttamento del più debole. É matematico: se si vuol continuare a fondare la nostra economia sul capitalismo, ovvero sul plusvalore delle merci, qualcuno in culo la deve prendere. È inevitabile. Più si scende nella catena, meno si viene pagati per il prodotto. Quel qualcuno che nel cul lo piglia però, non é necessariamente rincoglionito e può anche venirgli da dire " scusa zio, perché minchia da me abbiamo un chilo di riso in 8, per due settimane ho delle infradito vecchie di 15 anni piene di polvere e quegli stronzi buttano via il pane secco? Minchia dev'essere fichissimo! Anch'io voglio farlo! E poi non hanno il colera, ganzo!".
Bastardi - pensiamo noi. Ma non possono stare al loro posto e lavorare un po' di più? Magari comperarsi un bel vestito nuovo, tagliarsi i capelli, farsi un doccia e non venire qui a Chiasso a bere la birra Prix Garantie e a fare le risse (dio le risse! Cazzo ma andate a vedere cosa succede in una città che si possa chiamare tale e poi ne riparliamo delle risse di Chiasso…) e a dare una così brutta immagine della nostra ridente cittadina di paraculi.
Per favore, restate a casa vostra, che tanto siete poveri, non avete niente, ma che sorrisi! Che allegria! Che ritmo! Cercate magari solo di schiattare di una qualche malattia esotica così pittoresca, risolvendo in questo modo due problemi: a Chiasso si può tornare a vivere e nello stesso si riduce la popolazione mondiale. Dai, metteteci un pò di buona volontà, cazzo! Ma sempre tutto noi dobbiamo fare?
PS: per tutta la redazione, il correttore ortografico a seguitato a correggermi "asilanti" con "assillanti"… This shit keeps creeping me out.





















