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L'altro giorno (ieri di base), stavo allegramente passeggiando per le strade del basso Mendrisiotto (Vacallo, sempre di base) nei paraggi di una curva a gomito, elemento caratteristico della pre-valle di Muggio (mi sono chiesto se ci andasse una maiuscola su pre-valle, e se si, sulla P o sulla V, ma un coro di "...e al volgo?"

si é levato dal mio emisfero sinistro rendendo futile tale dibattito). Altro elemento caratteristico della prevalle (adottiamo dunque un protocollo "minuscolo" per questo termine) sono i veicoli a due ruote in cerca di emozioni forti. Unendo questi due elementi sovreccitati (io l'avrei scritto "sovracitati" ma il correttore automatico la pensa diversamente) si ottiene una coppia che per fastidiosità e capacità all'irritamento pelvico non é seconda neanche al duo Columbro-Cuccarini.

Forse per compensare uno scarso dono naturale nella zona sovrascrotale, il motociclista in questione ha pensato fosse cosa buona e giusta accelerare a dismisura uscendo dalla curva e - probabilmente per un manco di acume - dimenticossi dell'esistenza della frizione e del conseguente cambio, situato sulla pedivella sinistra. Essendo io accompagnato da ragazzi e ragazze nella minore età (coi giorni che corrono che corrono non ero molto lontano dalla condanna per circonvenzione di minori) e avendo notato lo sguardo che il centauro ci ha lanciato da dietro il casco prima di accelerare, no ho potuto fare a meno di considerare che l'aveva fatto apposta, come diciamo noi giovani, per tirarsela. Se ai nostri occhi aveva appena perso due o tre decine di punti sulla scala Darwin, immagino che lui stesse pensando che l'accelerazione a fuoco sul rettilineo gli sarebbe valsa il perdono del suo autoattribuito manco di virilità.
Episodi come questi sono all'ordine del giorno e non meritano certo particolare attenzione (si lo so ormai ci ho già ricamato abilmente sopra per due paragrafi, e me ne burlerò con gli amici stasera al bar), se non fosse che io sul momento se avessi avuto a disposizione un qualsiasi oggetto contundente (dal semplice accendino da ultras passando dal più complesso guinzaglio per cani usato a mo' di bolas per arrivare fino ai missili terra-terra), avrei difficilmente resistito all'impulso di lanciarglielo. A difetto di munizioni ho dovuto ripiegare su un classico - ma non meno appagante - alzamento di falange falangina e falangetta mediane e contemporaneo ripiegamento di tutte le altre dita su loro stesse, con compressione di tarso e metatarso. Per quanto possa sembrare bizzarro - visto tutto l'impegno sintattico che ci ho messo per dare al motociclista il ruolo di sfigato - al momento non ce l'avevo tanto con il motociclista ma con me stesso: é incredibile quanto ci vogliano davvero delle stronzate dell'ordine dell'infinitesimale (il fastidio é durato dai 2 ai 3 secondi, ovvero lo 0.0023% della mia giornata, se i miei calcoli sono corretti) per trasformarci da un placido e pacato cittadino rispettoso e rispettato ad un sanguinario e squilibrato inquisitore medievale fremente nel vedere la sua vittima infilata in un palo di frassino del diametro largamente superiore a quello del suo orifizio anale (all'inizio volevo usare la metafora del Talebano, poi mi sono detto che era consunta, logora e abusata quanto le Magliette di Guglielmetti al Liceo, quindi mascherando il tutto sotto il velo del politically correct ho ripiegato per qualcosa di più Europeo, come l'Inquisizione). Sono attimi, frazioni di secondo che trasformano il nostro Mufasa interiore in un cinico e spietato Scar (sono una persona malata, vi prego abbiate pietà di questa metafora). Esattamente come quando siamo in macchina e il conducente che sta davanti a noi va a 50 quando potrebbe tranquillamente andare a 55-60, e noi (almeno io) ci innervosiamo all'inverosimile, lo odiamo, gli auguriamo di finire i suoi giorni nella penitenza e nell'astinenza sessuale più totale, quando invece é lui che ha ragione e soprattutto andare 5 km/h più forte ci avrebbe fatto guadagnare si e no 5 minuto sul tragitto totale…
I due esempi forse non sono paragonabili: il motociclista comunque si era comportato da stronzo, l'automobilista no; però la mia reazione di fondo sarebbe la stessa e la mia considerazioni di base quindi varrebbe per tutti e due i casi: spingendo il ragionamento agli estremi, in questi casi uno può perfettamente capire come mai c'é gente disposta a farsi saltare in aria nel bel mezzo di un mercato ortofrutticolo. Badate bene, non lo giustifico, dico solo che lo posso capire. La nuance é fondamentale: capire perché la gente voti lega non vuol dire firmare le loro petizioni.

Volevo anche tirare in ballo un concetto molto interessante venutomi in mente parlando del motociclista: quella la dicotomia dell'ubiquità (sento già il coro greco di giustificati insulti levarsi dal loggione): io per esempio sono sia motociclista che automobilista (ebbene si, faccio mea culpa). Quando sono in auto - o a piedi come avete appena avuto modo di notare - sono il primo che si innervosisce contro ogni veicolo a due ruote che ti punta, ti sorpassa un pò ovunque, ecc. Quando però sono io stesso ad andare in giro in moto, non mi faccio certo problemi a superare le colonne facendo zig zag tra le macchine e sono il primo a innervosirmi quando le suddette macchine vanno piano. Affascinante, vero? Potrei tranquillamente non arrabbiarmi con nessuno, riconoscendo appunto il mio doppiogiochismo moto-auto, però non ce la faccio. Malgrado mi sforzi, non ce la faccio proprio.

 

RadioGwen sta passando un'Ave Maria cantata da Pavarotti. Non so quale versione sia, conosco solo quella di Bach/Gounod che mi piace però di più di questa. Direi che si come colonna sonora del posto ci può stare, da il giusto tono di serietà richiesto dalle mie elucubrazioni. Mi fa anche venire in mente che vi devo una una dovuta precisazione : Maciste ovviamente non sono io, non ne avrei ne la presunzione ne il fisico. Maciste é il blog.Se volete, scrivetegli pure ma non mandategli cartoline che tende a usarle per fare i filtri. Le e-cards di natale sono invece bene accette.


Ganjer
Written on Lunedì 03 Gennaio 2011 12:16 by Ganjer

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