Ci siamo avventurati a seguire il primo evento organizzato da Randoms al teatro Foce di Lugano dove ha suonato un energeico gruppo folk-rock di nome.
Avvelenati quindi, da una rabbiosa voglia di fare musica e divertimento e smuovere le fila di chi si trova davanti e si becca i ritmi e le accelerazioni che sembrano dei treni americani che attraversavano il paese da costa a costa. Ma un suono del genere non può che provenire dallo stivale dimenticato d'Europa, dal sud dello stivale dimenticato d'Europa, un suono intriso dalla stereotipata passione dei siculi, che però non hanno che loro, e che si vede nelle foto di Capa quando arrivavano gli americani e che si sente negli spari o nelle danze o nelle conversazioni per strada.
Ascoltate la cover dei Trashmen "Surfin' Bird", sembrano dei ragazzini a cui sono state date in mano delle moto d'epoca a cui dicono di fare attenzione, che sono pericolose, ma appena svolti l'angolo gasano al massimo rivoltando la città in subbuglio e festa.
Noi abbiamo visto i Pan del Diavolo in una formazione nuova, ovvero i siciliani Alessandro Alosi e Gianluca Bartolo dei Pan del Diavolo insieme a Francesco Motta, Simone Bettin e Francesco Pellegrin dei Criminal Jokers che formano la back band, ovvero il fracasso accompagnatore della tournée. Sono tutti bellissimi, si pettinano come James Dean e suonano come Jerry Lee Lewis se avesse vissuto il periodo punk.
Qui di seguito, ascoltiamo cosa hanno da dirci:
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Abbiamo registrato l'evento, come accennato sopra, svoltosi in un teatro che ha dato così tutta un'altra magia. E' un po' ambientale, ma piacevolissimo da ripercorrere.
Randoms ha svolto bene il suo lavoro e questo perchè ci ha regalato qualcosa che ai concerti non si riceve più, ovvero l'amicizia e la voglia di fare qualcosa veramente bene e soprattutto per la gente presente. A partire dai bellissimi "gadget" un po' astratti, belli da toccare e tenere in mano che si potevano portare a casa in una originale busta con sopra raffigurato Gino Bartali. Una volta entrati, ecco che ci si poteva gustare del buon vino insieme a formaggio e salame su una tovaglia da picnic rossa e bianca. Eravamo in Svizzera ma nello stesso tempo in un villaggio tipico italiano a scelta dell'immaginazione. Ed infine questo particolare concerto, come se fosse un film che si va a vedere perchè te lo ha consigliato il professore, o il contenuto di una porta segreta che apri perchè ti sei perso e che per un momento puoi stare lì, senza ansie, problemi o pensieri.
A voi, ladies and gentlemen, i Pan del Diavolo live dal Teatro Foce:
Pan del Diavolo @ Teatro Foce Lugano by Radio Gwendalyn
Per i prossimi appuntamenti Randoms, attendete pazienti sul loro sito blu.
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