Sabato 10 luglio il Murrayfield pub di Chiasso ha festeggiato i suoi 17 anni, prossimo alla maggiore età il locale di confine ha offerto un programma per tutti i palati
Ah, il Murrayfield Pub... uno degli ultimi baluardi di genuinità, passione musicale, rapporti umani, Guinness e whisky. Proprio sui suoi vecchi tavoli germogliava il seme di Gwen, e proprio in uno dei garage sul suo retro si trova ora la nostra sede.
Festeggiare il 17° compleanno è un gran bel risultato, per un locale che ha fondato il suo credo sulla musica dal vivo, con tutti i problemi e le gioie che ruotano intorno a ciò, e sull'aggregazione sociale interculturale ed intergenerazionale. Esisteranno questi vocaboli? Beh poco conta, perché nemmeno a casa vostra riuscirete a sentirvi più a casa che in questo luogo, apparentemente sospeso fra lo spazio ed il tempo.
Gwen, mostrando il petto per farsi medagliare, è stata media partner di questo evento che, pur nel suo piccolo, attira moltissima gente da ogni dove. Bellagente che, dichiaratamente, mai potrebbe perdersi due appuntamenti annuali: la festa di compleanno del Pub e quella della notte di Natale (sì, siete in tempo!).
Anche quest'anno sono stati selezionati alcuni gruppi con la consueta attenzione per la qualità, cosa che, negli anni, ha fatto del Pub un vero punto di riferimento per gli amanti di Rock, Blues, Punk e Metal della zona. Andiamo quindi a scoprire i partecipanti di quest'edizione!
(Nota: abbiamo cercato di migliorare il più possibile le registrazioni effettuate, tuttavia il nostro compito non è stato reso facile dal fatto che il segnale ricevuto dal mixer è risultato essere una cosa piuttosto strana. Di conseguenza, ne abbiamo fatto a meno. Tutta la nostra simpatia va comunque ai fonici, che hanno svolto uno splendido lavoro! Non è una critica per loro; la sera del concerto l'audio che arrivava al pubblico era quanto di meglio ci si potesse aspettare. Queste registrazioni sono comunque molto, ma molto migliori di alcuni bootleg che ho pagato anche 35 euro! E poi è tutto gratis, quindi avete poco da lamentarvi)
Synsòma

Per prima cosa, dichiaro che i Synsòma sono Bravagente. Dico proprio a livello umano. Li ammiro anche perché il loro Myspace non è pieno di roba che ti fa impallare il computer.
Chiarito questo, non è un genere semplicissimo da ascoltare, quello che suonano. Si tratta di una specie di viaggio introspettivo, alla ricerca dell'Io che si nasconde, inevitabilmente, fra lo stomaco ed il fegato, mio e tuo. A volte viene fuori, come nelle loro canzoni, in un incontrollabile impeto di vomito, ed in quel caso non c'è niente da fare, a parte cercare di riprendersi.
Intervista ai Synsòma:
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Live!
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69 Chambers

I 69 Chambers arrivano dalla ridente Zurigo, ed è inutile dire che il loro membro di spicco è Tommy (Thomas?) Vetterli, chitarrista dei Coroner, band svizzera di indiscusso valore storico per quanto riguarda il genere Metal, recentemente riunitasi.
A livello visivo, invece, erano le ragazze al basso ed alla chitarra che attiravano tutta l'attenzione dei maschietti fra il pubblico. A parte forse quando "la bionda" emetteva il classico verso metallaro "BöUAAAAAAHHH", che lasciava tutti noi un po' perplessi. Salvo poi pensare "che donna di carattere!".
Menzione d'onore per il batterista, autentica bestia da cui tutte le grancasse, i rullanti ed i piatti del mondo fuggirebbero, se solo potessero.
Intervista ai 69 Chambers:
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Live!
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Figli di Madre Ignota

Ho potuto apprezzare per la prima volta i Figli di Madre Ignota all'edizione del 2006 di Espérance in Musica, quando giravano con il bravissimo Toni, ed è subito stato amore. Campeggia nel nostro studio-garage il manifesto au-to-gra-fa-to del concerto che si tenne al Pub, durante il tour per l'album Fez Club. Sarà stato nel 2007? Non vorrei sbagliarmi, quindi la smetto di elencare dati evidentemente inventati.
E' chiaro che sono di parte, quando parlo dei Figli. Quindi il mio unico consiglio è: andate a vederli dal vivo. Fatelo subito!
Ben due interviste, fatte nella stessa sera, sono andate perse quasi istantaneamente. Era evidente che gli Dei avessero manifestato del disappunto. Per evitare che inutili maledizioni si abbattessero su di noi, abbiamo deciso di lasciare perdere. Poco male... sono brave persone, andate a fare tutte le domande che volete ai loro concerti.
Per quanto riguarda il lontano futuro, quando il genere umano sarà spazzato via dalle immense fuoriuscite di petrolio nei mari, e dalle guerre causate dall'assenza di energia, a chi popolerà la Terra e vorrà conoscere le caratteristiche del nostro popolo, che sarà diventato antico, noi consigliamo i Figli: il simbolo di tutti gli aspetti positivi e belli dell'Italia. Guardandoli suonare, sembrava di toccare quell'essenza italiana fatta di creatività, amore, intelligenza, voglia di stupire, voglia di vivere. Se lo Stato è stato messo in cattiva luce da corruzione, mafia, premier con poteri sproporzionati, i Figli fanno ricordare che questa non è la vera Italia, ma solo un triste aspetto umano che, se lasciato correre, prende il sopravvento. L'etnia o la nazionalità non conta. Hurrah per i Figli di madre ignota!
Un messaggio personale per i musicisti: abbiamo in ostaggio il vostro guantone rosso, quello usato durante il duello, e non ve lo ridaremo mai!
Almeno non prima che veniate da noi a registrare un live unplugged.
Direttamente dal nuovo album, Combat Disco Casbah, ecco, solo per Voi, la prima traccia: Barabba Superstar!
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Live!
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www.myspace.com/figlidimadreignota
The Leeches

Tutta la nostra solidarietà va ai Leeches, band di indubbio valore artistico e scenico che, purtroppo, ha potuto esibirsi solo per una manciata di canzoni. Qualche persona che abita lontana anni luce dal divertimento ha infatti deciso di far terminare la festa prima di quanto pensassimo, inviando il braccio armato della legge a chiudere le danze. Fine della polemica. D'altra parte la nostra società si basa (dovrebbe) sulla civile convivenza.
Tentando di salvare il salvabile, siamo riusciti a fare alcune riprese video. Che prontezza di riflessi!
www.myspace.com/leechesfatrock
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Murrayfield Pub:


















