Rubriche Festival LUFF 2010

Dal 20 al 24 ottobre a Losanna si svolge il LUFF, il consueto festival più difficile dell'anno dedicato all'underground della musica e del cinema.

Losanna, città costruita a partire dalla fortificazione romana Lousanna, come del resto quasi tutte le città europee, è una delle più belle città svizzere con una vivissima offerta culturale. Viaggiando verso il Vallese si rimane sempre esterrefatti dalla vista dei vigneti e del lago Lemano con il castello di Chillon e gli orizzonti francesi. Magico, davvero.

E' sempre una gioia arrivare qui e vedere come la città accoglie una grande quantità di studenti dalle altre regioni linguistiche elvetiche. Si va al bar ed il barista riconosce la tua provenienza parlandoti in italiano; tutti sono capaci di parlare anche le altre lingue dimostrando questa enorme potenzialità svizzera di crescere naturalmente con un bagaglio linguistico amplissimo, capacità impossibile da trovare nel resto d'Europa.

Se si potesse dare un senso attuale a quell'idea vintage di nazionalismo che ogni tanto dal cappello magico nominato "le solite cose in cui si crederà sempre" viene tirato fuori furbescamente dai politici per creare la paura nei cittadini da mostri mangia formaggio e terrificanti invasori barbari, potrebbe proprio essere l'orgoglio di una popolazione multilingue, già a partire dall'adolescenza. Perchè un nazionalismo della superficie, del tangibile, è proprio un'ipocrisia: basta guardare le bandiere strappate (vedi post humour qui sotto) sui tetti degli edifici pubblici.

Lasciando le polemiche e tornando alla musica, tra i tanti festival dell'anno in ottobre si svolge l'evento più underground della Svizzera, il LUFF. Arrivato all'VIII edizione, quest'anno dal punto di vista musicale il festival si propone con una forte impronta noise con 4 sere gestite dall'etichetta indipendente Éditions Mego mettendo a durissima prova il giudizio e la stabilità emotiva dello spettatore.

Si vedranno nomi sconosciuti al pubblico generale ma di grande ispirazione per la nicchia e la sperimentazione. Tra il line-up dei quattro giorni ci saranno Michael Gendreau (fisico americano ed ingegnere sonoro) che presenterà in anteprima il suo libro-CD "Parataxe" Frammenti per una architettura di spazi sonori, il polacco attivista politico e genio sonoro di elettroacustica Robert Piotrowicz, il controverso paladino dell'anti-rock di detroit Cary Loren con i Monster War (collaborazioni con personaggi degli Stooges e degli MC5), i distruttori dell'universo conosciuto Gu Guai Xing Qiu, i Discharge che sono stati una delle band più significative della scena punk, l'artista Christian Fennesz che si è esibito l'anno scorso al LUFF con la sua musica di elettronica sperimentale, l'icona scozzese della scena post punk new wave Cindytalk. E poi molto altro, ovviamente.

Per quanto riguarda i film, saranno seguiti dai due nostri inviati Mara e Felipe che vedranno tra i vari lungo e cortometraggi una miriade di peni e film porno francesi. Fantastico. Abbastanza estremi saranno le proiezioni dei film sulla necrofilia di Jörg Buttgereit che oltre al cinema ha anche prodotto pièce teatrali e Radiodrammi (Ed Gein Superstar). Poi i film di Jean Louis Van Belle, bellissime proposte sulla musica che accompagnano i film in gran parte gestito da Destroy All Monsters. E che varrà la pena vedere per un pubblico anche più largo sarà il documentario su LEMMY intitolato Lemmy : 49% motherf***er, 51% son of a bitch.

Mi raccomando, tenetevi informati con le nostre recensioni, foto e video!

Per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale LUFF:

http://www.luff.ch

 


Post humour:

Swiss Flag in Lausanne


Gwen
Written on Lunedì 10 Gennaio 2011 10:51 by Gwen

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