Museo in Onda #02 – Museo Vincenzo Vela

Museo in Onda - Radio Gwendalyn

Museo in onda!
Residenze radiofoniche di Radio Gwendalyn al Museo Vincenzo Vela.
31 maggio 2015

Ascolta su https://www.radiogwen.ch
Ascoltabile anche sull’APP TuneIn Radio e Swiss Internet Radio

Sostenuto da:
Fondazione svizzera per la radio e la cultura
Museo Vincenzo Vela
Radio Gwendalyn

Dalle 10.45 alle 18.00 le nostre speaker Chiara, Giulia, Serena e le ragazze delle radio studentesche ticinesi intratterranno gli ascoltatori con un pomeriggio pieno di musica, interviste e speciali programmi composti in occasione della mostra su Marcello, Adèle D’Affry. Direttamente dalla Stanza Verde al Museo Vincenzo Vela la postazione mobile di Radio Gwen diventerà una fantastica opportunità di scambio tra il pubblico del museo e gli ascoltatori radiofonici per approfondire il tema della discriminazione femminile nell’arte e nella società.

Interventi speciali 31 maggio

GUERRILLA IN WONDERLAND – audiodiario
11.00 – 11.15
A cura di Veronica Tosetti
Arianna è giovane, ha poco più di vent’anni. Vive il conflitto tipico della sua età sull’identità e appartenenza. Non si riconosce nei valori della famiglia e si scontra con i genitori per farsi concedere l’opportunità di un anno sabbatico all’estero per decidere cosa fare della propria vita.
Il racconto prende le mosse dagli ultimi mesi di viaggio, nel momento in cui Arianna ha raggiunto la consapevolezza di voler diventare un’artista. Entrata a contatto con ambienti creativi LGBT decide di voler realizzare opere di sensibilizzazione contro omofobia e transfobia e contro le discriminazioni di genere. Unito a stralci di musica elettronica e rock, il programma registrato dipinge il ritratto dell’artista da giovane, nella sua ricerca di affermazione e successo.
Il mondo dell’arte però risulta più inaccessibile di quello che sembra e la delusione è dietro l’angolo. Viene a conoscenza di un collettivo che promuove e difende l’accesso delle donne all’arte, chiamato Guerrilla Girls. Vestite con maschere e costumi da gorilla, realizzano delle incursioni e delle performance per sensibilizzare la scarsa presenza femminile nei musei e negli ambienti artistici.
La figura di Arianna è ispirata all’artista Grimes, musicista e artista visuale canadese.

IL POPOLO DEGLI INVISIBILI – collage audio
a cura di Gabriele Ciavarra
11.30 – 12.15
Mensa dei poveri di via Ponzio 75, Milano 2015
Ogni giorno qui vengono servite più di 500 persone, sono padri separati e giovani precari, mamme sole con figli a carico, operai, impiegati 50enni che hanno perso il lavoro, signore di 3a età che possono contare solo una magra pensione sociale, immigrati senza di pemresso di soggiorno isolati da una lingua che ancora non parlano. Sono un esercito silenzioso e in crescita che cerca di sopravvivere combattuto tra dignità e vergogna.
Anche loro mangiano.

WISLAWA
12.45 – 13.45
a cura di Noemi Milani e Caterina Turchi
Wisława Szymborska è una poetessa polacca, una donna e un’artista. Per affermarsi in patria ha dovuto aspettare anni, perché venisse letta all’estero le è servito un premio Nobel. Noemi e Caterina raccontano la poetessa tramite la lettura delle sue opere e l’ascolto di alcuni brani ispirati alla sua poesia, tra cui pezzi tratti dall’album “Wisława” composto dal trombettista polacco Tomasz Stanko.
Il progetto, narrando una figura femminile tramite le sue opere, vuole accompagnare la mostra su Adèle d’Affry,​ c​reando analogie tra le due figure. Entrambe artiste, donne e inserite in epoche di grande fermento politico, sia Szymborska che d’Affry vengono osteggiate nel loro essere artiste. La prima, dopo aver appoggiato per anni il socialismo e essere stata insignita del Premio di II Grado del ministero della Cultura, non appena si trova a dissentire con il governo per solidarietà con il filosofo Leszek Kołakowski, espulso dal Partito, viene discriminata tanto da perdere il posto di direttrice della sezione poesia di “Życie Literackie”, rivista letteraria polacca. La seconda, dopo aver subito discriminazioni per il suo essere donna nel mondo delle belle arti, per poter esporre al Salon di Parigi, adotta lo pseudonimo di Marcello. Grazie alla falsa identità riesce a raggiungere la notorietà e a farsi commissionare opere da Napoleone III.

DALLA PARTE DEL CARNEFICE – racconti audio
14.15 – 14.30
A cura di D​esiderio Puleo
Tre monolghi musicati, entreremo nella testa di tre “carnefici”. Cosa scatta nella loro mente?
Episodio 1: Dopo 7 figlie femmine Rashid è arrabbiato con la moglie e con se stesso. Decide che il suo sesto figlio sarà maschio e si chiamerà Amhed. Anche se sarà femmina.
Episodio 2: Quali pensieri animano Marco? perchè quel giorno ha lanciato dell’acido addosso a Lucia?
Episodio 3: Hana e il kanun, il racconto di una vergine giurata.

DONNE AFRICANE +
CIRCOLI SEGRETI CONTRO L’OMOFOBIA – IN FRANCESE
A cura di Amed Picardi
15.00 – 15.30
Amed Picardi, giornalista e musicista beninese ci offre uno speciale servizio sulle donne africane viaggiando dal Togo alla Nigeria e indagando come la società africana si pone nei confronti dei diritti delle donne.
Ci sarà anche un inserto speciale di interviste a persone omosessuali e lesbiche durante un incontro segreto contro l’omofobia.

QUEER ELIZABETH – audio-narrazione biografica
17.00 – 17.40 a cura di Chiara Spata
Il programma è incentrato sulla storia di vita di una persona transgender, narrata direttamente da lei. L’intenzione è quella di far riflettere sulla discriminazione di genere con profondità e ironia, toccando temi delicati, senza appesantire l’ascoltatore e senza scadere nella morbosità. Sarà il quotidiano della PERSONA il vero protagonista, così da portare la questione del transgenderismo al di là degli eccessi, del mondo dello spettacolo e della prostituzione, dove storicamente è stata relegata.