In collaborazione con Unitas, Associazione ciechi e ipovedenti della Svizzera italiana, Radio Gwen presenta ”Ci Vediamo Dopo”, un programma dedicato al mondo dei ciechi e degli ipovedenti, condotto da Lalitha Del Parente e Tommaso Mainardi.
Ogni martedì a partire dalle 18:00, per una mezzoretta si occuperà di fare un po’ di sensibilizzazione, di mettere a confronto questo mondo con quello dei vedenti, affrontando in modo serio ma anche fresco e divertente argomenti vari, alcuni più tecnici e altri più legati alla vita quotidiana. Con ospiti in studio, contributi registrati, interviste, aneddoti e anche materiale d’archivio. Il tutto per far conoscere il mondo di ciechi e ipovedenti a chi magari non ci ha mai avuto a che fare, ma anche per parlare con chi e di chi in questo mondo ci è nato o ci si è trovato catapultato ad un certo punto. La prima puntata andrà in onda martedì 28 aprile 2026 alle 18:00. Il programma proseguirà poi ogni martedì, sempre alla stessa ora, fino alla fine di giugno. Dopo la pausa estiva, tornerà a settembre.
Franca Taddei, “madrina” della nostra trasmissione, da vent’anni lavora per Unitas e ci parla della Biblioteca e del Centro di Produzione Unitas. Soprattutto audiolibri ma anche braille e molto altro.
In studio con noi, Elena Rezzonico ci parla del ruolo e del lavoro delle operatrici tiflologiche, che operano in Unitas.
Unitas si fonda sul principio dell’autoaiuto tra persone cieche e ipovedenti ed è sezione per la Svizzera italiana della Federazione svizzera dei ciechi e deboli di vista. Fornisce servizi e consulenze per accompagnare le persone con disabilità visive dai primi mesi di vita fino alla terza età, organizzando anche corsi e attività aggregative e di svago. Iniziamo a conoscerla un po’ più da vicino insieme al suo direttore, Gianluca Cantarelli.
Nella prima puntata vi introduciamo in questo nuovo spazio radiofonico, vi sveliamo il perché del titolo e cominciamo a presentarvi Unitas, l’Associazione ciechi e ipovedenti della Svizzera italiana, fondata il 28 aprile 1946 a Lugano e che nel 2026 celebra 80 anni di attività.