Gwenstival 2025 - Tavole Rotonde

Music
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In occasione dei primi vent’anni, Radio Gwen organizza una serie di tavole rotonde durante il Gwenstival.

Fare Musica Nella Svizzera Italiana - 07 Dicembre 2025
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Filippo Valli Quartet - Jazz In Bess - 03 Dicembre 2025
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Live in Jazz in Bess: Filippo Valli Quartet.

Spogliarello Sonico - 2025 → 1700 Un Viaggio Nel Tempo Attraverso I Suoni - 02 Dicembre 2025
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SPOGLIARELLO SONICO — 2025 → 1700 Un viaggio nel tempo attraverso i suoni Esperienza sonora immersiva in cuffia — Radio Gwen, Chiasso — Gwenstival 2025 A cura di Echo Diving Sound design e ideazione: Enrico Mangione (Echo Diving) per Gwenstival 2025 Durata: 20’ 2 dicembre – Radio Gwen, via Livio 16, Chiasso Spogliarello Sonico — 2025 → 1700 Esperienza sonora immersiva in cuffia – Gwenstival 2025, Radio Gwen – Chiasso Il concetto Cos’è uno spogliarello sonoro? È un viaggio nel tempo raccontato solo attraverso i suoni. Chiudi gli occhi. Sei al buio, con le cuffie che ti avvolgono la testa. Quella che stai per vivere è un’esperienza sonora che scava nel tempo attraverso dodici strati di suoni sovrapposti. È una piccola archeologia acustica: si parte dalla Chiasso di oggi e si arretra fino al Settecento, quando qui c’erano solo vento, erba, animali e spazio. Andare indietro nel tempo non significa essere nostalgici. Significa allenarci a un gesto che oggi facciamo sempre meno: ascoltare. In un presente che ci chiede di guardare tutto e subito, Spogliarello Sonico invita a fare il contrario: guardare il mondo con le orecchie. Come funziona Si parte dalla Chiasso del 2025 — i motori, i passi, la stazione, il respiro della città di confine — e si torna indietro, strato dopo strato, fino al paesaggio che un pastore del Settecento avrebbe potuto ascoltare: vento, erba, campanacci, silenzi. Ogni epoca ha i suoi suoni. Ogni epoca lascia una traccia nel paesaggio acustico. Si parte da dodici strati sonori sovrapposti: la Chiasso contemporanea, il Novecento, gli anni della ferrovia, l’Ottocento dei treni a vapore, i confini che cambiano, le voci che risuonano. A ogni tappa un’epoca “si sfila” e scompare. Con le epoche scompaiono i loro rumori, fino a lasciare emergere il paesaggio più antico: un prato, qualche campanaccio, un ruscello, il vento. L’ascolto avviene in binaurale, una tecnica che ricrea un ambiente tridimensionale: basta chiudere gli occhi e Chiasso vi gira intorno. Il prato del 1700, invece, è stato ricostruito. Perché oggi, anche lontano dai centri abitati, è quasi impossibile trovare un luogo senza interferenze: motori, elicotteri, aerei. È una scoperta che già da sola racconta l’impatto dell’uomo sul mondo. Nel chiedersi come potrebbe essere la **radio tra vent’anni**, Spogliarello Sonico immagina un prototipo di radio immersiva: una radio che non trasmette soltanto, ma immerge, educa all’ascolto, restituisce prossimità e presenza. Un’esperienza per guardare il mondo con le orecchie. Perché è importante L’ecologia acustica, introdotta da Murray Schafer, ci ricorda che ogni città è una partitura. Quando il rumore umano sovrasta tutto, perdiamo il resto: le sfumature, il silenzio, il respiro del mondo. Spogliarello Sonico rende udibile questa trasformazione, e ci invita a riflettere su ciò che abbiamo aggiunto — e su ciò che abbiamo smesso di sentire. La radio del futuro (perché al Gwenstival) La radio di domani sarà personale e immersiva. Una radio che non si limita a trasmettere, ma costruisce ambienti, tessiture, spazi narrativi. Spogliarello Sonico prova a immaginare un prototipo di quella radio: una radio che educa all’ascolto, che avvicina, che mette al centro la cura e la presenza. Una radio che, prima di pensare al futuro, ascolta il passato.

I Media Nell'Era Dell'Intelligenza Artificiale - 01 Dicembre 2025
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Come Immaginiamo I Media Del Futuro? - 30 Novembre 2025
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