In occasione dei primi vent’anni, Radio Gwen organizza una serie di tavole rotonde durante il Gwenstival.
### NITON Il quartetto italo-svizzero ci guida in un percorso dal noise al silenzio con la loro elettronica sperimentale al confine tra drone, noise-industrial e ambient. Violoncello elettrico a 5 corde (Zeno Gabaglio), sintetizzatori analogici (Luca "Xelius" Martegani), oggetti amplificati (El Toxyque) e le manipolazioni video live di Roberto Mucchiut creano una vera e propria installazione audiovisiva. Sedici monitor video disposti tra gli strumenti trasformano il concerto in un'esperienza immersiva dove il pubblico, circondato da sei punti audio in esafonia, viene reso parte dell'opera. I Niton attraversano il rumore saturato del presente per approdare gradualmente al silenzio, preparando il terreno per ciò che verrà. IL CONCEPT Un percorso in due atti: partire dal noise per arrivare al silenzio (Niton), poi espandere quel silenzio in nuove dimensioni sonore (Hora Music Project). Il presente è il noise: troppe info, troppa confusione. Nel futuro si tornerà all'ascolto e quindi al silenzio. La musica come la concepiamo oggi sarà espansa da suoni nuovi presi dalla vita reale e dalle apparecchiature elettroniche. Melodia, ritmo, armonia saranno diverse: più subliminali, disgregate, vaporose, dilatate oppure super compresse. Due visioni complementari dell'ascolto che verrà, un viaggio che parte dal caos necessario per arrivare al silenzio dell'essenziale.
HŌRA MUSIC PROJECT ÄRT presenta MANTRA Dal silenzio raggiunto, l'espansione. Maurizio Stefanìa (keyboards) e Matteo Giudici (chitarra) ci guidano verso "i laghi bianchi del silenzio" con una meditazione sonora in esafonia. Un brano eseguito in loop emerge lentamente dal nulla, stratificandosi attraverso sottili variazioni nella tradizione del minimalismo colto. Sei casse disposte in cerchio creano un paesaggio sonoro in cui pubblico e musicisti si ritrovano immersi in una dimensione atemporale. Portate materassino e coperta: l'ascolto è possibile anche da sdraiati, per un'immersione totale nel futuro contemplativo del suono. IL CONCEPT Un percorso in due atti: partire dal noise per arrivare al silenzio (Niton), poi espandere quel silenzio in nuove dimensioni sonore (Hora Music Project). Il presente è il noise: troppe info, troppa confusione. Nel futuro si tornerà all'ascolto e quindi al silenzio. La musica come la concepiamo oggi sarà espansa da suoni nuovi presi dalla vita reale e dalle apparecchiature elettroniche. Melodia, ritmo, armonia saranno diverse: più subliminali, disgregate, vaporose, dilatate oppure super compresse. Due visioni complementari dell'ascolto che verrà, un viaggio che parte dal caos necessario per arrivare al silenzio dell'essenziale.
### Loro sono **Hip Hop puro**, **raffinato**, **intelligente**, fatto bene a partire dai testi fino alle basi ! Sono diretti, sono incazzati, sono militanti, sono dei **provocatori**. Loro sono **i Currenti Calamo** e **sono spariti** dai social ed è un bene perché se li vuoi sentire devi andare a vederli live, l’unica dimensione spazio-temporale davvero se vuoi vivere emozioni forti! Noi, però abbiamo un regalo per l’universo perché durante il Gwenstival abbiamo abbiamo catturato il loro intimo ed intenso live ! Fai un viaggio, collegati a radio Gwen e ascoltati il live concert dei Currenti Calamo al Foce di Lugano durante il Gwenstival del 6 di Dicembre 2025.
### Loro sono **Hip Hop puro**, **raffinato**, **intelligente**, fatto bene a partire dai testi fino alle basi ! Sono diretti, sono incazzati, sono militanti, sono dei **provocatori**. Loro sono **i Currenti Calamo** e **sono spariti** dai social ed è un bene perché se li vuoi sentire devi andare a vederli live, l’unica dimensione spazio-temporale davvero se vuoi vivere emozioni forti! Noi, però abbiamo un regalo per l’universo perché durante il Gwenstival abbiamo abbiamo catturato il loro intimo ed intenso live ! Fai un viaggio, collegati a radio Gwen e ascoltati il live concert dei Currenti Calamo al Foce di Lugano durante il Gwenstival del 6 di Dicembre 2025.
Lo dice lui stesso: il suo obiettivo è invitare il pubblico a una **festa travolgente e intensa, proprio come un matrimonio nordafricano**. Artista a tutto tondo con base a Losanna, Sami compone, canta, balla, produce e arriva persino a creare le proprie scenografie. Ai generi tradizionali conferisce un tocco contemporaneo e un’irresistibile dose di buon umore. **Sami Galbi** attinge alla musica della sua infanzia, riscoperta anni dopo nei cabaret di Casablanca: **sonorità raï e chaâbi** che oggi reinterpreta in chiave personale. Con le sue **macchine analogiche**, gli effetti per chitarra e i **sintetizzatori**, modella la **musica folk nordafricana donandole una consistenza pop e un’atmosfera da club.** Il suo primo progetto solista è decollato rapidamente nel 2024, grazie al singolo [*Dakchi Hani*](https://youtu.be/5m7vQhbh8qs?si=6um8WKhDaq72K5Vy), che ha infiammato per due anni di fila, il **festival Paléo**. **È arrivato in Ticino per la prima volta ed ha stravolto lo studio Foce !** Noi di Radio Gwen, abbiamo catturato l’energia esplosiva che si è creata durante quel Sabato notte di Dicembre e ora la condividiamo con voi in questo Live Concert tutto da ballare! Buon ascolto.
Lo dice lui stesso: il suo obiettivo è invitare il pubblico a una **festa travolgente e intensa, proprio come un matrimonio nordafricano**. Artista a tutto tondo con base a Losanna, Sami compone, canta, balla, produce e arriva persino a creare le proprie scenografie. Ai generi tradizionali conferisce un tocco contemporaneo e un’irresistibile dose di buon umore. **Sami Galbi** attinge alla musica della sua infanzia, riscoperta anni dopo nei cabaret di Casablanca: **sonorità raï e chaâbi** che oggi reinterpreta in chiave personale. Con le sue **macchine analogiche**, gli effetti per chitarra e i **sintetizzatori**, modella la **musica folk nordafricana donandole una consistenza pop e un’atmosfera da club.** Il suo primo progetto solista è decollato rapidamente nel 2024, grazie al singolo [*Dakchi Hani*](https://youtu.be/5m7vQhbh8qs?si=6um8WKhDaq72K5Vy), che ha infiammato per due anni di fila, il **festival Paléo**. **È arrivato in Ticino per la prima volta ed ha stravolto lo studio Foce !** Noi di Radio Gwen, abbiamo catturato l’energia esplosiva che si è creata durante quel Sabato notte di Dicembre e ora la condividiamo con voi in questo Live Concert tutto da ballare! Buon ascolto.
Un nome che mantiene davvero ciò che promette. Dal lento all’esplosivo, dal **minimale al sovraccarico**, dal delicato al brutale: l’universo sonoro di *I Never Took My Ritalin* è un susseguirsi fulmineo di cambi di atmosfera. Al centro della scena ci sono l’**attrice e cantante Martina Momo Kunz**, in arte “Momitaaa”, e il **cantante**, **polistrumentista** e **compositore Victor Hege**, alias “Belinda”. Le loro capacità si intrecciano dando vita a **un’esperienza teatrale** e musicale folle e irresistibile. **Il pubblico** viene trascinato in un **viaggio** **emotivo** e **iperattivo**, fra **rap multilingue,** che va dal tono laconico all’esplosione furiosa, tra wild twerk e un Sousaphone che fa “Tutuutututu”. **Abbiamo catturato la loro essenza in questo Live che riporta le vibes vissute durante Sabato 6 Dicembre presso il Foce di Lugano durante il Gwenstival.**
Un nome che mantiene davvero ciò che promette. Dal lento all’esplosivo, dal **minimale al sovraccarico**, dal delicato al brutale: l’universo sonoro di *I Never Took My Ritalin* è un susseguirsi fulmineo di cambi di atmosfera. Al centro della scena ci sono l’**attrice e cantante Martina Momo Kunz**, in arte “Momitaaa”, e il **cantante**, **polistrumentista** e **compositore Victor Hege**, alias “Belinda”. Le loro capacità si intrecciano dando vita a **un’esperienza teatrale** e musicale folle e irresistibile. **Il pubblico** viene trascinato in un **viaggio** **emotivo** e **iperattivo**, fra **rap multilingue,** che va dal tono laconico all’esplosione furiosa, tra wild twerk e un Sousaphone che fa “Tutuutututu”. **Abbiamo catturato la loro essenza in questo Live che riporta le vibes vissute durante Sabato 6 Dicembre presso il Foce di Lugano durante il Gwenstival.**
Dj set di chiusura del Gwenstival del 6 Dicembre 2025, con Smikes selecta e turbolenta leila in console, che insieme fanno tremare lo studio foce di Lugano.
Dj set di chiusura del Gwenstival del 6 Dicembre 2025, con Smikes selecta e turbolenta leila in console, che insieme fanno tremare lo studio foce di Lugano.
Gli Haara sono un progetto nato nel 2023 che propone un repertorio di brani inediti tra la **World Music e la Fusion** a tinte **psichedeliche**, accompagnato da una forte identità visiva e momenti performativi. Sia in live che nei brani pubblicati, la loro musica trasmette molto il legame con il pianeta, la tribalità e il ballo, che avvolgono l’ascoltatore, emozionando e divertendo. **Ascolta il loro concerto live esclusivo registrato durante il Gwenstival del 5 Dicembre presso lo spazio Foce di Lugano.**
Gli Haara sono un progetto nato nel 2023 che propone un repertorio di brani inediti tra la **World Music e la Fusion** a tinte **psichedeliche**, accompagnato da una forte identità visiva e momenti performativi. Sia in live che nei brani pubblicati, la loro musica trasmette molto il legame con il pianeta, la tribalità e il ballo, che avvolgono l’ascoltatore, emozionando e divertendo. **Ascolta il loro concerto live esclusivo registrato durante il Gwenstival del 5 Dicembre presso lo spazio Foce di Lugano.**
Band franco-svizzera con base a Losanna. Da oltre dieci anni infonde al proprio sound un’**energia funk elettrizzante**, esplorando una vasta gamma di stili, **soul**, **funk**, **afro**, **trip-hop**, **indie rock** e abbattendo continuamente i confini musicali. La **voce** solista **Tyssa**, vero camaleonte della scena musicale franco-svizzera, è una vera front girl che con la sua **voce soul potente e magnetica**, ti trascina in un vortice esplosivo di pura energia positiva. A sostenerla, i membri della band (**musicisti** davvero davvero **pazzeschi**!) che giocano con ritmi, suoni e atmosfere, **passando** spesso **da uno strumento all’altro** (pazzesco no?!). Dopo **centinaia di concerti** su **palchi prestigiosi** (tra cui **Montreux Jazz**!), i Lady Bazaar sono tornati sul suolo Ticinese, in occasione del Gwenstival e ci hanno regalato un momento di pura musica e intrattenimento.
Band franco-svizzera con base a Losanna. Da oltre dieci anni infonde al proprio sound un’**energia funk elettrizzante**, esplorando una vasta gamma di stili, **soul**, **funk**, **afro**, **trip-hop**, **indie rock** e abbattendo continuamente i confini musicali. La **voce** solista **Tyssa**, vero camaleonte della scena musicale franco-svizzera, è una vera front girl che con la sua **voce soul potente e magnetica**, ti trascina in un vortice esplosivo di pura energia positiva. A sostenerla, i membri della band (**musicisti** davvero davvero **pazzeschi**!) che giocano con ritmi, suoni e atmosfere, **passando** spesso **da uno strumento all’altro** (pazzesco no?!). Dopo **centinaia di concerti** su **palchi prestigiosi** (tra cui **Montreux Jazz**!), i Lady Bazaar sono tornati sul suolo Ticinese, in occasione del Gwenstival e ci hanno regalato un momento di pura musica e intrattenimento.
### **Baronesse** è un **collettivo di belle anime con l’obiettivo di trasmettere energia positiva e voglia di lasciarsi andare**. Lo fanno costruendo viaggi in mondi sonori che attingono alla musica **africana**, **brasiliana**, **funky** e **musica tribale** e **spirituale** tutto in **chiave elettronica**. Un viaggio che incontra la musica miscelata da una dj e da musicisti che suonano dal vivo. Si potrebbe dire una jam session elettronica? un dj set suonato? chiamatelo come volete, l’importante è non soffermarsi troppo sulle definizioni ma lasciarsi andare, ballare e divertirsi! **Per l’occasione del Gwenstival, nella nuova formazione TRIO composta da Pier (Scopamare) alle percussioni, Yeelen (Black Heidis) alla console e Thibault Martinent (Lady Bazaar) al flauto traverso!** Divertitevi con questo Live Concert registrato durante le ore piccole del 5 Dicembre 2025 al Foce di Lugano in occasione del Gwenstival. --- ### Immagini della puntata Per promo socials dei concerti al foce, sarebbe cool prendere qualche foto e/o video fatti durante la serata @Alan Koprivec e @Alessia Passoni Soprattutto per Baronesse dove non abbiamo ancora foto tutti e tre :’( @Yeelen Kamanda trovi tutto qui (ho mandato link anche alla mail Musica), facci sapere se è ok https://drive.google.com/drive/folders/1Dr6gNsDcOsvklqHM3_4bAYtbRSBFndIC?usp=sharing
### **Baronesse** è un **collettivo di belle anime con l’obiettivo di trasmettere energia positiva e voglia di lasciarsi andare**. Lo fanno costruendo viaggi in mondi sonori che attingono alla musica **africana**, **brasiliana**, **funky** e **musica tribale** e **spirituale** tutto in **chiave elettronica**. Un viaggio che incontra la musica miscelata da una dj e da musicisti che suonano dal vivo. Si potrebbe dire una jam session elettronica? un dj set suonato? chiamatelo come volete, l’importante è non soffermarsi troppo sulle definizioni ma lasciarsi andare, ballare e divertirsi! **Per l’occasione del Gwenstival, nella nuova formazione TRIO composta da Pier (Scopamare) alle percussioni, Yeelen (Black Heidis) alla console e Thibault Martinent (Lady Bazaar) al flauto traverso!** Divertitevi con questo Live Concert registrato durante le ore piccole del 5 Dicembre 2025 al Foce di Lugano in occasione del Gwenstival. --- ### Immagini della puntata Per promo socials dei concerti al foce, sarebbe cool prendere qualche foto e/o video fatti durante la serata @Alan Koprivec e @Alessia Passoni Soprattutto per Baronesse dove non abbiamo ancora foto tutti e tre :’( @Yeelen Kamanda trovi tutto qui (ho mandato link anche alla mail Musica), facci sapere se è ok https://drive.google.com/drive/folders/1Dr6gNsDcOsvklqHM3_4bAYtbRSBFndIC?usp=sharing
Live in Jazz in Bess: Filippo Valli Quartet.
SPOGLIARELLO SONICO — 2025 → 1700 Un viaggio nel tempo attraverso i suoni Esperienza sonora immersiva in cuffia — Radio Gwen, Chiasso — Gwenstival 2025 A cura di Echo Diving Sound design e ideazione: Enrico Mangione (Echo Diving) per Gwenstival 2025 Durata: 20’ 2 dicembre – Radio Gwen, via Livio 16, Chiasso Spogliarello Sonico — 2025 → 1700 Esperienza sonora immersiva in cuffia – Gwenstival 2025, Radio Gwen – Chiasso Il concetto Cos’è uno spogliarello sonoro? È un viaggio nel tempo raccontato solo attraverso i suoni. Chiudi gli occhi. Sei al buio, con le cuffie che ti avvolgono la testa. Quella che stai per vivere è un’esperienza sonora che scava nel tempo attraverso dodici strati di suoni sovrapposti. È una piccola archeologia acustica: si parte dalla Chiasso di oggi e si arretra fino al Settecento, quando qui c’erano solo vento, erba, animali e spazio. Andare indietro nel tempo non significa essere nostalgici. Significa allenarci a un gesto che oggi facciamo sempre meno: ascoltare. In un presente che ci chiede di guardare tutto e subito, Spogliarello Sonico invita a fare il contrario: guardare il mondo con le orecchie. Come funziona Si parte dalla Chiasso del 2025 — i motori, i passi, la stazione, il respiro della città di confine — e si torna indietro, strato dopo strato, fino al paesaggio che un pastore del Settecento avrebbe potuto ascoltare: vento, erba, campanacci, silenzi. Ogni epoca ha i suoi suoni. Ogni epoca lascia una traccia nel paesaggio acustico. Si parte da dodici strati sonori sovrapposti: la Chiasso contemporanea, il Novecento, gli anni della ferrovia, l’Ottocento dei treni a vapore, i confini che cambiano, le voci che risuonano. A ogni tappa un’epoca “si sfila” e scompare. Con le epoche scompaiono i loro rumori, fino a lasciare emergere il paesaggio più antico: un prato, qualche campanaccio, un ruscello, il vento. L’ascolto avviene in binaurale, una tecnica che ricrea un ambiente tridimensionale: basta chiudere gli occhi e Chiasso vi gira intorno. Il prato del 1700, invece, è stato ricostruito. Perché oggi, anche lontano dai centri abitati, è quasi impossibile trovare un luogo senza interferenze: motori, elicotteri, aerei. È una scoperta che già da sola racconta l’impatto dell’uomo sul mondo. Nel chiedersi come potrebbe essere la **radio tra vent’anni**, Spogliarello Sonico immagina un prototipo di radio immersiva: una radio che non trasmette soltanto, ma immerge, educa all’ascolto, restituisce prossimità e presenza. Un’esperienza per guardare il mondo con le orecchie. Perché è importante L’ecologia acustica, introdotta da Murray Schafer, ci ricorda che ogni città è una partitura. Quando il rumore umano sovrasta tutto, perdiamo il resto: le sfumature, il silenzio, il respiro del mondo. Spogliarello Sonico rende udibile questa trasformazione, e ci invita a riflettere su ciò che abbiamo aggiunto — e su ciò che abbiamo smesso di sentire. La radio del futuro (perché al Gwenstival) La radio di domani sarà personale e immersiva. Una radio che non si limita a trasmettere, ma costruisce ambienti, tessiture, spazi narrativi. Spogliarello Sonico prova a immaginare un prototipo di quella radio: una radio che educa all’ascolto, che avvicina, che mette al centro la cura e la presenza. Una radio che, prima di pensare al futuro, ascolta il passato.